La Sharing Mobility in Italia: numeri, fatti e potenzialità

sharing-mobilityDal primo Rapporto nazionale sulla sharing mobility, pubblicato dall'Osservatorio sharing mobility, emerge la velocità della crescita e dell'utilizzo di questa nuova modalità che conta 700mila italiani che usano auto condivise e il bike sharing nazionale, primo
in Europa per estensione.
Tra il 2013 e il 2015 in Italia  il numero di veicoli condivisi è quadruplicato, mentre il numero degli iscritti e dei noleggi è cresciuto rispettivamente di 12 e 30 volte grazie all'ingresso di grandi operatori come Car2go ed Enjoy che utilizzano la modalità free floating. Dei 5.764 veicoli in car sharing censiti nel luglio scorso, il 34% è a Milano che conta 370 mila iscritti, seguono Roma con il 26% dei veicoli e 220 mila utenti, Torino con il 16% dei veicoli e Firenze con l'11%. Nel 2015 sono stati effettuati complessivamente 6,5 milioni di noleggi con una percorrenza complessiva di 50 milioni di chilometri.
Il bike sharing invece funziona molto bene a Torino, Milano, Brescia, Bergamo, Siena e Pisa. Ogni 10 chilometri quadrati a Parigi si trovano 300 bici, a Milano 260, a Torino 70. Dal punto di vista dei noleggi mensili guida la classifica Torino (90), seguita da Brescia (76), Bergano (66), Milano (56).
Secondo l'Osservatorio è arrivato il momento di inserire la sharing mobility nel nuovo Codice della strada, di dare incentivi fiscali agli operatori e agli utilizzatori,
di definire nuove forme di assicurazione per i veicoli condivisi.

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